Cavolo,era da un pò che non mettevo I Radiohead :-)
L'unica speranza per andare a vederli da vivo è il festival di Glastonbury...ci spero tanto :-)
In effetti bisogna dire che era da un pò che non mi facevo sentire,questa è il classico svuotamento che senti dopo che scrivi un post lungo chilometri e chilometri e chilometri e chilometri.
E in effetti non c'è molto da scrivere... non ho la testa ne le parole per farlo, testa e parole sono altrove.
Però vedete,ho gia occupato un pò di spazio u.u
Ok la smetto,beccatevi questa canzone :-)
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Jacopus alle ore
10:17 in
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Mi ritrovo qua,a casa di mia nonna,facendo una pausa dallo studio e scrivendo un post per il mio blog con il portatile.
Il mio blog ne sta passando di cotte e di crude,gente che insulta,gente che non si firma,gente che lo trova indispensabile,gente che ha il modo per passare a salutare e a chiedere come va.
A volte mi rammarico per il fatto di non soddisfare molto spesso con la mio modo di dire le cose i lettori del mio “antro”,che si contano con le dita delle mani,pochi ma buoni. Ma che diventano sempre di meno :D
Infatti il più delle volte con i miei post inconcludenti e molto spesso tristi che a confronto un cane abbandonato dal padrone in una carraia sembra più felice.
Il più delle volte mi chiedo,ma perché non riesco a fare post più spensierati, più menefreghisti e con qualche smile in più.
Il problema è molto semplice…che sono un pessimista cronico che considera gli ottimisti come pessimisti male informati. Aggiungi che sono sempre triste e se non sono triste mi creo problemi per esserlo,e quando non riesco a trovare il modo di essere triste divento un ignavo che a ogni domanda risponde bo,o niente di particolare, mi trasformo in una larva insignificante che non ha niente da dire al mondo.
La tristezza…mi ha accompagnato per molto tempo, e probabilmente a giudicare dagli ultimi tempi ancora mi accompagnerà:
I miei primi passi nella tristezza sono stati mossi all’asilo nido,con pinguini travestiti da suore,o donne cornute travestite da pinguini che volevano fare le suore (magari,di certo i pinguini hanno uno spirito vocazionale migliore di quelle la) che non facevano altro che picchiarmi dalla mattina alla sera.
Elementari,un altro pinguino intralcia la mia strada a suon di schiaffi e quaderni a bocca,con la mia prima delusione amorosa (si alle elementari cuccavo come un dannato u.u).
Medie,compagni di classe di merda…3 anni che hanno fatto maturare in me una riforma scolastica che trasforma le medie in un riformatorio per bullisti criminali.
Superiori, compagni peggiori ma con qualche testa pensante con cui vado d’accordo e con cui sono diventato amicissimissimo,con cui condivido pensieri blog e anche musica…ma sempre costretto a coltivare amicizie in un ambiente che mi era ostile…
Superiori,la mia prima ragazza…un disastro,uno scoglio a cui mi appoggiavo per proteggermi dalla tempesta che si è sgretolato alla prima onda creata da una barchetta di carta -.-
Ora mi chiedo…come può uno,con un passato un pochetto difficile (a volte mi vergogno a definire cosi gli anni passati,quando c’è gente che ha davvero qualcosa da raccontare e qualcosa per cui piangere) a scrivere cose più leggere di quelle che scrive?
Non è facile, anche se in me arde la voglia di essere spensierato,ma questa volontà non basta.
Ma io in qualche maniera riuscirò a farlo…
Io ormai sono abituato a combattere con la malinconia e la depressione, e molto spesso l’atarassia di cui ho parlato nel mio 2 post in assoluto di questo blog mi ha aiutato tantissimo per sorpassare questi momenti difficili.
Ma l’atarassia non è tutto,non cancella il problema,te lo fa dimenticare per un pò mai poi ritorna inesorabile.
Cosi come l’azione del tempo,molti dicono che il tempo risolve i problemi,una delle balle più incredibili che l’uomo medio si è inventa;il problema rimane,ma non rimane al centro dell’attenzione,e basta una parola, un atteggiamento, e tutto ritorna al centro dei tuoi pensieri.
L’atarassia e il tempo non sono una panacea contro tutti i mali. Se i problemi che ci fanno soffrire fossero delle entità che si muovono nell’aria e come parassiti si attaccano alle persone più deboli,forse il tempo e l’atarassia farebbero bene.
Ma se invece questi problemi non sono parassiti,ma invece sono enormi buchi neri che crescono dentro di te,enormi mancanze che devono essere per forza colmate,il tempo e l’atarassia hanno la funzione di non far allargare troppo questi buchi neri.
E i problemi rimangono,e fino a che in me rimarrà una mancanza di qualcosa che non mi “riempie”, sarò costretto a convivere con questa malinconia.
Tutto ad un tratto mi sono accorto che tutti i piaceri della vita che ho provato fino ad adesso sono stati insufficienti. E quindi ancora non so per quanto starò così.
Ma di un fatto sono convinto: soffrendo di più il piacere che è destinato a renderti un uomo felice sarà più grande e gioioso. Quindi, facendo buon viso a cattivo gioco, abbraccerò quella tristezza che mi accompagna ogni giorno e che mi culla per prendere sonno,la abbraccerò ancora come ho sempre fatto per tutto questo tempo.Sorridendogli...
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Jacopus alle ore
17:06 in
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Jacopus alle ore
09:35 in
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