Si è rapidamente tramutato in urlo
Alla ricerca di una risposta
Quando non si conosce la domanda
Non so da dove tu sia venuta
E non so dove tu sia andata
Vecchi amici diventano vecchi sconosciuti
Tra il buio e l'alba
Amen Omen
Rivedò la tua faccia?
Amen Omen
Riuscirò a trovare un posto in cui
Vivere la mia vita senza di te?
Mi sembra ancora di sentirti quando dicevi
"Tutto nella vita è possibilità
e tutto, a prima vista, è dolce"
Ma io vivo cento vite al giorno
E muoio un pò con ogni respiro che faccio
Amen Omen
Rivedrò la tua faccia?
Amen Omen
Riuscirò a trovare un posto in cui
Vivere la mia vita senza di te?
Ascolto un sussurro
Scompare lentamente
Il silenzio è la più forte parola d'addio
Che non dici mai
Ho messo il tuo mondo nelle mie vene
Ma ora tutto ciò che resta
E' una solidarietà senza voce
Amen Omen
Rivedò la tua faccia?
Amen Omen
Riuscirò a trovare un posto in cui
Vivere la mia vita senza di te?
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Jacopus alle ore
10:09 in
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Venerdi...17...
mmm
Alcune persone superstiziose dalla testa ai piedi...e vivono questo giorno in maniera assolutamente ridicola e paurosa...come se fosse il giorno del giudizio.
Ci sono altre persone che vivono il momento, che non si ricordano neppure che è Venerdi 17,e compiono le migliori azioni della loro vita...afflitti dal vortice della vita, non si fanno scoraggiare da un giorno simile, lo ignorano, e se ne dimenticano...e quando se ne ricordano pensano "è davvero Venerdi 17"?, non male per essere Venerdi 17...pensa che cosa succederà sabato 18 :D
Un giorno può segnare una persona, Venerdi 17 non ti segna sempre con un ascendente sfortunato, ma ti può segnare con qualcosa di speciale... :-)
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Jacopus alle ore
16:13 in
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TIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII LIBERA
TUNF
TIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII LIBERA
TUNF
TIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ti...ti..ti..ti..ti...
L'abbiamo salvato per ora.
Cavolo è da un sacco che non aggiorno e sinceramente me ne vergogno un po :-(
Ormai facebook sta uccidendo chiunque,sta uccidendo la nostra creatività,sta uccidendo la nostra voglia di parlare, e fa aumentare la voglia di farsi i cazzi degli altri.
A parte questo piccolo sfogo contro questo sito, per me è davvero un periodo stressante,in particolare questa settimana sembra che non finisca mai.Sta per finire,siamo a venerdi però domani si suona all'infinito e penso che dopo sabato non avrò voglia di toccare uno strumento per almeno qualche giorno :-(
E nel mentre si pensa a cambiare grafica...ci vorrebbe un tocco contrabbassistico però non so...
L'arcobaleno è l'arcobaleno...se sparisce mi perderò per davvero...Quindi si pensa a non cambiare grafica :D ahah :D
Al prossimo aggiornamento :p
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Jacopus alle ore
14:44 in
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Troppe persone chiudono fotolog e blog ormai dall'entrata in scena di facebook.
Vi prego resistete, non piegatevi alla sua volontà...
Questi siti sono ormai I N D I S P E N S A B I L I...
Please...
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Jacopus alle ore
10:45 in
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Cavolo,era da un pò che non mettevo I Radiohead :-)
L'unica speranza per andare a vederli da vivo è il festival di Glastonbury...ci spero tanto :-)
In effetti bisogna dire che era da un pò che non mi facevo sentire,questa è il classico svuotamento che senti dopo che scrivi un post lungo chilometri e chilometri e chilometri e chilometri.
E in effetti non c'è molto da scrivere... non ho la testa ne le parole per farlo, testa e parole sono altrove.
Però vedete,ho gia occupato un pò di spazio u.u
Ok la smetto,beccatevi questa canzone :-)
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Jacopus alle ore
10:17 in
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Mi ritrovo qua,a casa di mia nonna,facendo una pausa dallo studio e scrivendo un post per il mio blog con il portatile.
Il mio blog ne sta passando di cotte e di crude,gente che insulta,gente che non si firma,gente che lo trova indispensabile,gente che ha il modo per passare a salutare e a chiedere come va.
A volte mi rammarico per il fatto di non soddisfare molto spesso con la mio modo di dire le cose i lettori del mio “antro”,che si contano con le dita delle mani,pochi ma buoni. Ma che diventano sempre di meno :D
Infatti il più delle volte con i miei post inconcludenti e molto spesso tristi che a confronto un cane abbandonato dal padrone in una carraia sembra più felice.
Il più delle volte mi chiedo,ma perché non riesco a fare post più spensierati, più menefreghisti e con qualche smile in più.
Il problema è molto semplice…che sono un pessimista cronico che considera gli ottimisti come pessimisti male informati. Aggiungi che sono sempre triste e se non sono triste mi creo problemi per esserlo,e quando non riesco a trovare il modo di essere triste divento un ignavo che a ogni domanda risponde bo,o niente di particolare, mi trasformo in una larva insignificante che non ha niente da dire al mondo.
La tristezza…mi ha accompagnato per molto tempo, e probabilmente a giudicare dagli ultimi tempi ancora mi accompagnerà:
I miei primi passi nella tristezza sono stati mossi all’asilo nido,con pinguini travestiti da suore,o donne cornute travestite da pinguini che volevano fare le suore (magari,di certo i pinguini hanno uno spirito vocazionale migliore di quelle la) che non facevano altro che picchiarmi dalla mattina alla sera.
Elementari,un altro pinguino intralcia la mia strada a suon di schiaffi e quaderni a bocca,con la mia prima delusione amorosa (si alle elementari cuccavo come un dannato u.u).
Medie,compagni di classe di merda…3 anni che hanno fatto maturare in me una riforma scolastica che trasforma le medie in un riformatorio per bullisti criminali.
Superiori, compagni peggiori ma con qualche testa pensante con cui vado d’accordo e con cui sono diventato amicissimissimo,con cui condivido pensieri blog e anche musica…ma sempre costretto a coltivare amicizie in un ambiente che mi era ostile…
Superiori,la mia prima ragazza…un disastro,uno scoglio a cui mi appoggiavo per proteggermi dalla tempesta che si è sgretolato alla prima onda creata da una barchetta di carta -.-
Ora mi chiedo…come può uno,con un passato un pochetto difficile (a volte mi vergogno a definire cosi gli anni passati,quando c’è gente che ha davvero qualcosa da raccontare e qualcosa per cui piangere) a scrivere cose più leggere di quelle che scrive?
Non è facile, anche se in me arde la voglia di essere spensierato,ma questa volontà non basta.
Ma io in qualche maniera riuscirò a farlo…
Io ormai sono abituato a combattere con la malinconia e la depressione, e molto spesso l’atarassia di cui ho parlato nel mio 2 post in assoluto di questo blog mi ha aiutato tantissimo per sorpassare questi momenti difficili.
Ma l’atarassia non è tutto,non cancella il problema,te lo fa dimenticare per un pò mai poi ritorna inesorabile.
Cosi come l’azione del tempo,molti dicono che il tempo risolve i problemi,una delle balle più incredibili che l’uomo medio si è inventa;il problema rimane,ma non rimane al centro dell’attenzione,e basta una parola, un atteggiamento, e tutto ritorna al centro dei tuoi pensieri.
L’atarassia e il tempo non sono una panacea contro tutti i mali. Se i problemi che ci fanno soffrire fossero delle entità che si muovono nell’aria e come parassiti si attaccano alle persone più deboli,forse il tempo e l’atarassia farebbero bene.
Ma se invece questi problemi non sono parassiti,ma invece sono enormi buchi neri che crescono dentro di te,enormi mancanze che devono essere per forza colmate,il tempo e l’atarassia hanno la funzione di non far allargare troppo questi buchi neri.
E i problemi rimangono,e fino a che in me rimarrà una mancanza di qualcosa che non mi “riempie”, sarò costretto a convivere con questa malinconia.
Tutto ad un tratto mi sono accorto che tutti i piaceri della vita che ho provato fino ad adesso sono stati insufficienti. E quindi ancora non so per quanto starò così.
Ma di un fatto sono convinto: soffrendo di più il piacere che è destinato a renderti un uomo felice sarà più grande e gioioso. Quindi, facendo buon viso a cattivo gioco, abbraccerò quella tristezza che mi accompagna ogni giorno e che mi culla per prendere sonno,la abbraccerò ancora come ho sempre fatto per tutto questo tempo.Sorridendogli...
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Jacopus alle ore
17:06 in
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Jacopus alle ore
09:35 in
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Risveglio dal coma farmacologico
Aprendo gli occhi...con tutti i miei amici al capezzale che aspettano
Ed eccomi qua in questo blog che piano piano sta morendo, e i medici che tentano di riprenderlo per i capelli,per non perderlo per sempre.
Riuscirà questo blog a salvarsi...chissà
50% di possibilità
Nel mentre metto un video di un artista che sto scoprendo solo adesso,che questi giorni sto ascoltando assiduamente
Dave Matthews-Bartender
P.S: mi scuso con l'architetta che ha dato vita a questo blog...scusa per essermi dimenticato il tuo compleanno,avevo la testa altrove :-(...ma va be,probabilmente con tutto quello che avevi da fare te ne sarai dimenticata anche tu :D
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Jacopus alle ore
11:53 in
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Nel momento in cui mi prendi per mano
Nel momento in cui annoti il mio numero
Nel momento in cui arriva da bere
Nel momento in cui suonano la tua canzone preferita
Come il tuo cattivo umore svanisce
Non sei più teso come una corda
Prima che ne abbia abbastanza
Torna indietro e metti tutto a fuoco ancora una volta
I muri si deformano
Tu sorridi come lo Stregatto
Intorno tutto è sfocato
Questo posto è in una missione
Prima del gufo notturno
Prima dei rumori animaleschi
Telecamere a circuito chiuso
Prima che tu sia assonnato
Prima che tu fugga lontano da me
Prima che tu ti perda fra le note
Il ritmo gira e rigira
Il ritmo gira e rigira
E io non sono mai riuscito a tenere il ritmo
Ho solo finto
La parole sono come strumenti spuntati
Le parole sono come un fucile a canne mozze
Dai, dille!
Dai, dille!
Dai, dille!
Dai, dille!
Prima che tu fugga lontano da me
Prima che tu inizi a rivelarti
Prima che tu prenda il microfono
Nel momento in cui balli balli balli…
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Jacopus alle ore
17:55 in
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Dopo settimane e settimane di vacanze e di influenza passate a casa comunicando vie etere,dopo aver versato lacrime in ricordo dei bei tempi,si ritorna alla normalità come se non fosse successo niente...stesse azioni,stessi sguardi,stessa routine,stessi pensieri,stessa attesa,stessa rassegnazione,stessi discorsi.
La normalità a volte si odia e si ama...ora la sto un po odiando
Damien Rice-live from abbey road
Volcano
Non trattenerti così
Ti ferirai le ginocchia
Ho baciato la tua bocca e la tua schiena
ma è tutto ciò di cui ho bisogno
Non costruire il tuo mondo su vulcani che ti fondono
Quello che sono per te non è reale
Quello che sono per te non è qualcosa di cui non hai bisogno
Quello che sono per te non è quello che sei tu per me
Tu mi dai miglia e miglia di montagne
Ed io chiedo il mare
Non lanciarti così
di fronte a me
Ho baciato la tua bocca e la tua schiena
è questo tutto ciò di cui hai bisogno?
Non trascinare il mio amore attorno a vulcani che mi fondono
Quello che sono per te non è reale
Quello che sono per te non è qualcosa di cui non hai bisogno
Quello che sono per te non è quello che sei tu per me
Tu mi dai miglia e miglia di montagne
e io chiedo ciò che dò io a te
E' solo quello che sto passando
questo non è niente di nuovo
No, no, solo un'altra fase del cercare ciò di cui ho bisogno
E' ciò che mi fa sanguinare
E come una nuova malattia
lei è troppo giovane per essere curata
Vulcani mi fondono
lei è ancora troppo giovane
Ho baciato la tua bocca
tu non hai bisogno di me
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Jacopus alle ore
12:06 in
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